FRANCO DE MACCHI

Pittore • Scultore • Disegnatore e Progettista Meccanico

Franco de Macchi, Luciana Sulliotti, Piero De Macchi, anni cinquanta

Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Torino, fu pittore paesaggista. Ma, soprattutto a causa delle guerre che si susseguirono in Europa, non gli fu possibile vivere della sua arte, che rimase per la maggior parte della sua vita una semplice passione. Sposò Luciana Sulliotti, da cui ebbe tre figli. Visse a Torino e per vari anni anche lui nella casa di Pianezza, dipingendo vari scorci cittadini e paesaggi di quel territorio, al tempo ancora molto agricolo e poco costruito. Gli piaceva molto camminare in campagna e fermarsi a dipingere. Nella sua produzione ci sono anche molti dipinti di montagna e particolari architettonici di alcuni paesini. In un'epoca nella quale la fotografia a colori non era ancora disponibile, i suoi quadri realistici rappresentano una vivida testimonianza dei luoghi, che ci appaiono così com'erano, tra gli anni '30 e gli anni '50 del Novecento. Franco si dilettava anche di scultura e nel 1937 modellò una madonna di terracotta, che portò personalmente sulla cima dell'Uja di Mondrone, come ringraziamento per la nascita del suo secondogenito, Piero. Molti anni dopo, in seguito alla distruzione del bassorilievo avvenuto a causa di un fulmine, su iniziativa del CAI dal calco originale furono ricavate 2 copie in bronzo, una si trova ancora sulla cima della montagna e la seconda è visibile sul muro esterno della chiesa di Balme (Torino). Nel 2011 a Pianezza gli venne dedicata una mostra antologica. (catalogo)